Lettera ai giovani volontari dell'Oratorio
impegnati al CineTeatro s. Luigi
 

Quale armonia permea la mia vita? La mia esistenza è armoniosa o vivo tra l'affanno e la noia, tra l'impegno e il nichilismo? Quali interstizi angusti, tra la vita privata, l'impegno nel lavoro o nella scuola e le “pratiche della fede”?
Possiamo, all'inizio di quest'anno, porre queste domande a chi praticando una presenza qualificata e costante tra i volontari del nostro Teatro, vuole veramente crescere e non solo muoversi dove vanno le amicizie, perché siamo consapevoli del buon terreno nel quale vogliamo seminare.

Solo un'armonia diffusa tra le componenti della mia giornata può generare vite reali e vivibili; solo la consonanza armonica di tutti i miei interessi mostra la strada percorsa verso la piena maturità umana e cristiana. E possiamo, all'inizio del nuovo anno, domandarci con coraggio: nelle molteplici interpretazioni della mia esistenza quanto entra Cristo con il suo volto preciso letto nel Vangelo?

Viviamo immersi nel pensiero che nega l'esistenza della “Verità senza se e senza ma”, “senza forse e senza dipende”; questa è l'aria che inevitabilmente respiriamo. Ma allora, qui, proprio qui, dentro questo tempo preciso, come possiamo elaborare un'interpretazione del reale che provenga da Cristo senza cadere, senza scivolare nello sterile conflitto delle interpretazioni?
Sentiamo tutti il rischio e la fatica di un pensiero, ma anche ci prende a volte la paura che tutto non sia vero e niente valga la pena. Dobbiamo arrenderci alle evanescenze emergenti della babele delle interpretazioni che soprattutto la televisione ci propone?

Oggi, qui, quest'anno, possiamo far riemergere la possibilità di una verità non solo plausibile, ma davvero salvifica, totale?
Noi diciamo di sì e ne abbiamo anche gli strumenti. La storia che è stata scritta dai nostri padri, la verità delle loro vite, l'autenticità dei loro intenti, l'incontrovertibilità delle ore volontariamente spese per il bene della comunità sociale, ci dicono di sì, è possibile. Il nostro cinema-teatro, il nostro Oratorio ne possono essere il luogo. Luogo di cultura, di accoglienza, di illuminazione dei vissuti.

Ma ancora di più! Possiamo dire che qui può darsi l'esercizio di una ricerca della Verità che ci “serva” per la vita. Infatti in questo spendersi c'è il prendersi cura della Verità, l'inverarsi di atti concreti che affermano per l'oggi ed il domani che Cristo-Verità genera una vita buona, sempre nuova e diversa, ogni istante coinvolgente e appetibile.
Solo un atto iniziale di fiducia verso questo Mistero, può aprire la possibilità di questo percorso affascinante. Ecco perché ti diciamo: vieni, provaci, mettici tutto te stesso, le tue energie interiori, le tue forze, le tue ineluttabili domande.

Allora qui si genereranno “visibili armonie” di amicizie fondate sulla ricerca corale di questa verità che ci supera, qui si cercheranno esiti possibili delle molteplici forme artistiche: dal canto, all'immagine, alla recitazione di un pensiero alto, alla potenza di una risata sonora e travolgente.
Qui si avvererà l'invito del Signore: “andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo”, e la tua vita sarà una visibile armonia.