Ho ritrovato di recente un quaderno di scuola di quando avevo dieci anni. In un tema scrivevo “quello che non ho è un fratello normale. Vorrei un fratello normale”. Non ricordavo più quelle righe e mi hanno profondamente ferito. Ho risentito in me la solitudine e il buio che in quegli anni avevo di dentro. Ero come cieco e oppresso. Pur amando mio fratello non vedevo nulla. È stato un cammino, con andate e ritorni, slanci in avanti e battute d’arresto, ma oggi scrivo questo libro perché nessuno resti in quel buio orribile con quel peso nel cuore. In 10 passi scopriamo la potenza della fragilità, come la fragilità ci renda umani. Se ci sono riuscito io, che ho vissuto l’epoca dei disabili chiusi in casa, emarginati ed esclusi, oggi, con le conquiste dalla cultura dell’inclusione e con le parole di Jean Vanier, possiamo riuscirci tutti. Ma c’è molto di più: leggendo scoprirai come la fragilità ci parla di Dio più della forza.


Il libro è pubblicato da ITL, 190 pagine, in vendita in tutte le librerie oppure on line ORDINA QUI
ISBN: 9788878364899
  • Prefazione della dottoressa Franca Olivetti Manoukian psicosociologa, socia fondatrice dello Studio APS (Studio Analisi Psicosociologica).
  • Postfazione di monsignor Mario Antonelli, vicario episcopale per l’educazione e la celebrazione della fede della Diocesi di Milano
  • Corredato da schede on line per chi volesse fare un lavoro di gruppo sul tema dell’inclusione nelle comunità di fede.
 

La disabilit ci rende umani

Dove sono le persone con disabilità nella vita ordinaria delle nostre comunità cristiane? La Chiesa è davvero «madre di tutti»? Ancora troppo spesso chi ha una disabilità resta ai margini, trova difficoltà ad accedere ai sacramenti, a condividere le normali attività della vita pastorale o a partecipare alle iniziative in oratorio.

Come muovere dei passi concreti per far crescere comunità davvero inclusive con una reale attenzione a tutti, secondo le possibilità e le risorse di ciascuno? Partendo dal riconoscimento del valore umano di cui tutti siamo portatori, vengono qui offerte indicazioni pratiche e riflessioni per compiere un vero e proprio viaggio, stupefacente e progressivo: “dall’assenza all’appartenenza”, sia nel cuore che nella vita della Chiesa.

«Pensiamo all’inclusione delle persone con disabilità, degli emarginati
e scopriamo la bellezza di una comunità cristiana che diventa immagine della Trinità»

» Bellissima "scheda libro" pubblicata sulla rivista mensile del MAC (Movimento Apostolico Ciechi) LEGGI


Recensioni

07.12.2019: Attendo con trepidazione l'arrivo del libro per poterlo leggere ed esprimere il mio pensiero. Le righe di presentazione sono già dense di significato. Non do 5 stelle solo perché non l'ho ancora letto. Gianfranco

13.12.2019: Ho acquistato il libro che ci ha presentato a Monza, ne ho preso una copia anche da regalare al Presidente della Cooperativa, così lo possono utilizzare come strumento con le loro famiglie.....Grazie davvero per questa opportunità.....il tempo di leggerlo e poi ci sentiamo per commenti...grazie ancora e tanti auguri per un Natale pieno di gioia....un abbraccio (firmato)

08.01.2020: Sono Barbara, ne genitore 1 ne genitore 2 ...ma sono genitore di mia figlia Angelica con una grave disabilità cognitiva e di linguaggio... questo oramai è il mio stato e non può prescindere da essere solo me stessa individuo singolo.
Si perché quando ti nasce un figlio con disabilità diventi anche tu disabile... tutto cambia intorno a te, sembra assurdo ma oramai la mia vita la vedo solo in funzione di ciò che posso fare con Angelica... ti cambia il modo di vedere la vita e non sai più come si vive una vita normale...ho ritrovato nella storia della famiglia di Stefano la mia stessa storia.
Stefano con i suoi dubbi e la sua solitudine, mio secondo figlio Alessandro alla ricerca di trovare sempre le risposte su come affrontare la disabilità di sua sorella, nel più naturale dei modi... per non renderla mai diversa dagli altri.
Il libro apre gli occhi a chi fa finta di non vedere o chi non vuole vedere perché così è più facile.
Ed è proprio nelle parrocchie dove tu ti aspetti di trovare accoglienza e inclusioni che ti scontri con barriere architettoniche e sociali.
Ho trovato nel libro le risposte che una famiglia cristiana vorrebbe trovare nell’accoglienza e nell’inclusione sia nella chiesa che nel mondo. Leggendo il libro capisci che per cambiare lo sguardo su come affrontare l’inclusione basta la naturalezza come ci dice il Vangelo. Perché se ti avvicini alla disabilità con umanità i passi non sono in salita. Il libro aiuta a capire come ci sente dalla parte delle famiglie disabili e può dare luce agli operatori che vogliono accogliere disabili e i più fragili attraverso la parola di Dio, seguendo uno dei comandamenti più belli “amare il tuo prossimo come te stesso”.

22.01.2020: don stefano non finisce di stupire e da you-tuber si trasforma in un grande scrittore di tematiche delicate e decise per una vera integrazione delle persone disabili. Alberto

01/07/2022: più di 2000 copie vendute.