Giunta a casa, con gli occhi ancora umidi, scrisse sulla bacheca del suo mondo virtuale "ho bisogno di parole buone". Un grido, un lamento, il singhiozzo di un dolore... lasciato lì, sperando che qualcuno lo raccogliesse.
Qualcuno raccolse, ma senza capire, suggerendo un dolcetto al cioccolato.

Carissima, ti ascolto, penso, prego e sento crescere un tenerezza grande per te. Tutti - sai - abbiamo bisogno di parole buone; pochi lo riconoscono però. Abbiamo bisogno di parole buone sempre, ma in particolare quando vediamo disattese le speranze per il nostro futuro: troppa fatica per un piccolo risultato, troppa rabbia, troppo grave la questione, troppo senso di impotenza davanti alla realtà che sembra superarci.

Dammi, dimmi una parola buona! Non una buona parola, ma una parola buona! C'è differenza; una sostanziale differenza. Una buona parola fa bene come un cerotto. Una parola buona guarisce la ferita, rimargina la pelle e cancella la cicatrice. E' il miracolo!

Allora quello che chiedi mi viene da Gesù, non dal buon senso. Quello che chiedi può arrivarti solo come dono del Cielo non come empatico buon senso paterno. Allora lo chiedo per te allo Spirito.

Cosa mi dice lo Spirito? Che sei buona! Sì, sei buona. Solo chi è buono chiede il bene, anche per sè, un bene assoluto, riposante, definitivo. Solo chi è buono.

Nulla deve turbarti fino a portarti via la gioia profonda ed interiore di essere quella che sei. Nessuno ha il diritto di farti del male; tantomeno il male che affligge e macina nel cuore marcito di altri. Ogni pensiero di desolazione deve essere allontanato. La desolazione è ciò che viene nel cuore dalla vista del deserto. Via, manda via la desolazione! Non ha diritto di abitare in te "giardino fiorito".

Prendi le distanze del male e fa' il bene! Chi è deserto non vuole che qualcosa fiorisca in te... ma tu puoi sempre prenderne le distanze. Dove è lo Spirito c'è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà. Se non c'è questo, non c'è lo Spirito.

Abbandònati alla carezza di Gesù. Stringilo! Decidi con Lui e in Lui. Lui non tradisce, non inganna, non confonde, ma mette ordine, separa, illumina, ricrea. E' del suo giudizio ciò di cui hai bisogno. Questa è la vera parola buona. Miracolosa ed intensa.

"Lascia che i morti seppelliscano i morti, ma tu vieni e seguimi" (Lc 9,60; Mt 8,22).

Con affetto
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