la ragazza in foto non  l'autriceAnimatrice d'Oratorio

Primo giorno di oratorio estivo

Mi mancava la stretta di mano delle bambine, quella che esprime una fiducia totale, mai datami da nessuno. Quell'affetto senza condizioni, che ricevo senza che io sia nessuno per loro o per loro abbia fatto qualcosa. Quell'amore incondizionato a cui non importa la mia bellezza esteriore, i miei voti a scuola, se sono la classica brava ragazza. Quel tipo di amore che non giudica, che accetta e ama l'imperfezione. E' guardando loro, i nostri bambini, se abbiamo ancora fiducia nell'umanità.

Mi è rimasta impressa la frase di un poeta che diceva le cose belle della vita non si studiano sui libri di scuola, ma si incontrano. A me a fare l'incaricata me lo ho ha insegnato proprio una bambina. Ma cosa significa essere incaricato? Sicuramente molto più che ricevere l'incarico di "tenere" dei bambini, quindi forse il termine più corretto è animatore/animatrice, che contiene "anima", quella che dobbiamo donare ai bambini. A chi assomiglia maggiormente il ruolo dell'incaricato? A quello dell'amico, del fratello maggiore, dell'insegnante, dell'educatore, della mamma o del papà? E' un insieme di tutti questi ruoli, per questo la figura dell'incaricato è così straordinaria! E' amico quando gioca e scherza insieme al bambino, insegnante quando gli mostra il mondo, educatore quando gli trasmette i suoi valori con l'esempio e la dedizione, padre quando lo rimprovera in modo autoritario, infine madre quando lo aiuta a compiere i gesti quotidiani, i più piccoli e insignificanti.

E fa niente se a volte esageriamo ed incitiamo i nostri bambini come se fossimo allo stadio, perchè inconsapevoli, stiamo riempendo d'eternità quel momento.

Prego, don, di avere la capacità di trasmettere alle bambine quella passione e vitalità che infiammano i cuori, così come hanno saputo fare con noi le precedenti generazioni di incaricati.

Così quindi per me fare l'incaricata? Dopo le mille nuove esperienze, i viaggi all'estero, i sabato sera in discoteca, finalmente essere qui dopo un anno è sentirsi di nuovo al proprio posto.

Lettera firmata

 

 

 

(la ragazza in foto non è l'autrice)