Oggi ti dono le mani di una nonna.

Dita secche secche
pelle raggrinzita da 95 anni di stagioni veloci.
Il vestito signorile con il collettino di pizzo.
Occhi grandi, lucenti
che non vedono più.
Han visto troppe cose.

Mi ha preso il viso tra le mani dicendo:
"non abbia paura don Stefano,
io prego sempre per lei giorno e notte".

So che è vero.
Conosce tutte le mie parole, le ascolta per radio.
Questa gente salva la mia fede.

E così sia.