Enzo Bianchi è nato a Castel Boglione (AT) in Monferrato il 3 marzo 1943. Dopo gli studi alla Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Torino, alla fine del 1965 si è recato a Bose, una frazione abbandonata del Comune di Magnano sulla Serra di Ivrea, con l’intenzione di dare inizio a una comunità monastica. Raggiunto nel 1968 dai primi fratelli e sorelle, ha scritto la regola della comunità. È a tutt’oggi priore della comunità la quale conta un’ottantina di membri tra fratelli e sorelle di cinque diverse nazionalità ed è presente, oltre che a Bose, anche a Gerusalemme (Israele) e Ostuni (BR).

Nel 1983 ha fondato la casa editrice Edizioni Qiqajon Comunità di Bose dove si pubblicano testi di spiritualità biblica, patristica e monastica. Nell'agosto 2003 ha fatto parte della delegazione chiamata da papa Giovanni Paolo II e andata a Mosca per portare al Patriarca Alessio II l'icona della Madre di Dio di Kazań. Nell'ottobre 2008 ha partecipato al Sinodo dei Vescovi su la Parola di Dio come "esperto" nominato da papa Benedetto XVI.

Enzo Bianchi è:

• Membro dell’Académie Internationale des Sciences Religieuses (Bruxelles) • Membro dell’International Council of Christians and Jews (Londra) • Membro della redazione della rivista teologica internazionale Concilium • Membro della redazione della rivista biblica Parola Spirito e Vita, di cui è stato Direttore fino al 2005 • Opinionista e recensore per i quotidiani La Stampa, La Repubblica e Avvenire • Titolare di una rubrica fissa "A Diogneto" su Jesus • Collaboratore dei periodici francesi Panorama e La Vie e del quotidiano cattolico La Croix • Collaboratore e consulente per il programma “Uomini e profeti” di Radiotre e "Ascolta si fa sera" di Radiouno

Nel 2000 l’Università degli Studi di Torino gli ha conferito la laurea honoris causa in “Storia della Chiesa”.

fonte http://www.monasterodibose.it/index.php/content/view/30/105/lang,it/